RINASCERE DAL TRAUMA
UN PROGETTO DI SOSTEGNO FISICO E PSICOLOGICO
PER LE GIOVANI SOPRAVVISSUTE AL 7 OTTOBRE

Cosa
Rinascere dal trauma è un progetto di sostegno fisico e psicologico rivolto alle giovani donne sopravvissute al 7 ottobre: un intervento concreto per chi ha vissuto violenza, perdita e terrore, e che oggi ha bisogno di un percorso strutturato per tornare a vivere.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Keren Hayesod Italia — e in particolare la Women’s Division — e l’Associazione Eden, attiva dal 1997 nella cura del trauma e del disturbo post-traumatico complesso in adolescenti, giovani donne e donne adulte. Eden ha sviluppato un approccio terapeutico proprio, il «Modello Eden», elaborato dallo staff clinico: un metodo che integra tecniche basate sulla ricerca scientifica per ricostruire fiducia, ridurre il peso del trauma e favorire una guarigione duratura.
Il cuore operativo del progetto è il Centro Eden per il Trattamento del Trauma di Corpo e Mente, inaugurato ad aprile 2024 a Kibbutz Dorot, nel consiglio regionale di Sha’ar HaNegev, vicino a Sderot, a ridosso della Striscia di Gaza. Dopo i primi mesi di attività il Centro conta 1 direttore, 3 terapeuti specializzati in trauma, 20 pazienti individuali in carico e 3 gruppi terapeutici con 32 donne. Con l’inserimento di tre terapeuti aggiuntivi, l’obiettivo è seguire 50 pazienti individuali e raggiungere complessivamente 100 donne all’anno.
Come
Il Centro Eden accompagna ogni donna con un percorso terapeutico annuale intensivo, pensato per lavorare insieme su mente e corpo e per ricostruire, passo dopo passo, relazioni, autonomia e speranza.
Il programma prevede:
- 46 sedute individuali settimanali con un terapista specializzato in trauma, uno psicologo clinico o un assistente sociale clinico, per elaborare l’esperienza traumatica in uno spazio protetto e continuativo
- 24 sedute di gruppo, che includono yoga orientato al trauma, mindfulness, consapevolezza corporea, biblioterapia e laboratori artistici
- attività artistiche opzionali, come ulteriore canale di espressione e rielaborazione
- incontri dedicati alla ricostruzione delle relazioni sociali e professionali, per rafforzare resilienza personale e appartenenza comunitaria
Questo approccio non si limita al sollievo immediato del disagio: mira a restituire strumenti concreti per affrontare ansia, panico, insonnia e isolamento, e a sostenere il ritorno a una vita quotidiana possibile. Grazie a questo modello, oltre 1.000 ragazze e donne che hanno vissuto il pogrom del 7 ottobre hanno già potuto accedere a un percorso di cura e ricostruzione.
Perché
Da oltre un secolo Keren Hayesod lavora con le comunità ebraiche di tutto il mondo per rafforzare le comunità più fragili di Israele, sostenere i giovani in contesti svantaggiati e favorire l’Aliyà e l’integrazione dei nuovi immigrati. Il sud del Paese ha subito per anni migliaia di razzi e tentativi di infiltrazione da Gaza, con gravi conseguenze su persone e infrastrutture. Anche oggi, di fronte alla crisi in corso, Keren Hayesod sostiene progetti destinati ad assistere, guarire e rafforzare le comunità del sud.
Dopo il massacro del 7 ottobre sono emerse le atrocità compiute dai terroristi di Hamas, comprese le gravissime violenze sessuali inflitte alle donne. Per chi le ha subite o ne è stata testimone, il trauma non si è chiuso quel giorno. Ansia, insonnia, attacchi di panico, isolamento, depressione e disturbo post-traumatico da stress continuano a compromettere la vita quotidiana, la capacità di prendersi cura delle proprie famiglie e la possibilità di immaginare un futuro.
La crisi psicologica è profonda e richiede interventi terapeutici rapidi, efficaci e altamente qualificati. Il bisogno è particolarmente urgente per le donne delle comunità a ridosso della Striscia di Gaza, che hanno assistito direttamente agli orrori. I centri di resilienza locali e il sistema sanitario pubblico coprono una parte dei costi, ma fondi aggiuntivi sono indispensabili per garantire il trattamento intensivo necessario a ritrovare equilibrio, sicurezza e speranza.
Come aiutare
Una parte significativa dei costi è sostenuta dai Centri di Resilienza locali e dal sistema sanitario pubblico.
Ma, per garantire alle donne il trattamento intensivo necessario alla guarigione dal trauma vissuto il 7 ottobre, sono indispensabili ulteriori finanziamenti.
II Keren Hayesod chiede il vostro sostegno affinché ogni donna possa ricevere l’assistenza psicologica necessaria per ritrovare equilibrio, sicurezza e speranza.
