[separator style=”center” title=”Famiglia milanese dona un milione di shekel per aiutare i bambini traumatizzati vicino al confine con Gaza”]

Clicca qui per l’articolo originale sul Jerusalem Post (in inglese)

Più di 200 famiglie con bambini che sono in cura al Centro di Resilienza di Sha’ar Hanegev riceveranno un pacchetto d’assistenza d1 4’000NIS per famiglia

L’Agenzia Ebraica Per Israele (Jewish Agency or Israel) consegnerà la donazione da un milione di shekel al Centro di Resilienza di Sha’ar Hanegev per aiutare più di 200 bambini che soffrono di disturbo da stress post-traumatico (PTSD) causato dal lancio di missili e palloncini incendiari dalla Striscia di Gaza. La donazione è stata raccolta dal Keren Hayesod di Milano da una famiglia ebrea milanese che ha chiesto di restare anonima.

Più di 200 famiglie con bambini ricevono che sono seguiti ed aiutati dal Centro di Resilienza di Sha’ar Hanegev riceveranno un pacchetto d’assistenza dal valore di 4’000NIS. Questi fondi, distribuiti dal Fondo per le Vittime del Terrorismo dell’Agenzia Ebraica Per Israele, aiuterà queste famiglie a trovare ulteriore aiuto come come la terapia con l’arte, la musica terapia e la terapia con animali. Il Fondo Per Le Vittime Del Terrorismo è finanziato con le donazioni fatte alla Federazione Ebraica del Nord America, al Keren Hayesod ed altre organizzazioni.

“I bambini che vivono vicino al confine con Gaza crescono in una realtà intollerabile che ha conseguenze molto serie sulla loro salute mentale,” ha detto il Presidente dell’Agenzia Ebraica Per Israele Isaac Herzog. “li aiuti dal Fondo Per Le Vittime Del Terrorismo servono non solo ad aumentare la loro resilienza, ma anche per far capire ai bambini ed alle loro famiglie che non sono soli. Ci sono persone che pensano a loro sia in Israele che nelle comunità ebraiche nel mondo.”

Il Presidente del Keren Hayesod Sam Grundwerg ha dichiarato, “Da ormai un secolo i nostri donatori da tutto il mondo hanno contribuito alla società israeliana ed al suo benessere. E’ molto bello vedere che il popolo ebraico continua ad ispirarsi all’espressione ebraica Kol Yisrael arvim zeh l’zeh – siamo tutti responsabili l’uno per l’altro, sia nei tempi di pace che nelle emergenze.”

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