Youth Futures: emancipare ragazze a rischio a Tsfat

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La realtà del coronavirus ha lasciato tutti, e specialmente i ragazzi israeliani a rischio, nella più grande crisi del secolo. Il Keren Hayesod chiede il vostro sostegno per raggiungere la cifra di €80.000 per supportare i giovani a rischio e le loro famiglie tramite il programma di tutor Youth Futures a Tsfat. Insieme possiamo dare un futuro più luminoso a questi giovani.

Youth Futures: Iniziativa Nazionale

La pandemia globale è risultata essere una nuova devastante realtà per le persone in Israele e per tutto il mondo. L’enorme impatto in Israele è sentito soprattutto dalle fasce già vulnerabili della popolazione, specialmente i bambini a rischio. Anche nei momenti migliori la situazione tra i bambini a rischio era estremamente povera; secondo il rapporto più recente dell’OECD il tasso di povertà in Israele è il più alto tra i Paesi membri, ed è tra i 5 Paesi con il maggior divario tra ricchi e poveri. La realtà è che, fin dall’inizio della crisi, 850.000 bambini vivevano sotto alla soglia di povertà: 1 bambino su 4.

Nei 7 mesi passati dall’inizio della pandemia Israele è diventato l’unico Paese ad aver attuato il lockdown per una seconda volta. Quando il lockdown è cominciato c’erano più di un milione di disoccupati per via della pandemia, e il numero è destinato a crescere. Questo significa che il numero di bambini sotto alla soglia di povertà è aumentato, anche se non ci sono numeri precisi. Rimane tuttavia il fatto che molti dei ragazzi di Youth Futures provengono da nuove famiglie di immigrati, famiglie monogenitoriali o famiglie che affrontano povertà cronica, tossicodipendenze, disoccupazione, violenza e altri fattori di rischio.

Un’iniziativa importante, che sta aiutando ad eliminare il divario sociale israeliano specialmente in città e aree periferiche, è il programma Youth Futures dell’Agenzia Ebraica supportato attraverso il Keren Hayesod; venne creato 14 anni fa per fornire ai ragazzi e alle loro famiglie tutto il supporto del quale hanno bisogno per avere successo. Quel che distingue Youth Futures da altri programmi in Israele è l’unicità del modello di intervento, che crea una rete di sicurezza per i bambini ed è efficace a 360 gradi perché opera con le famiglie, le scuole e la comunità. Il programma interviene in un momento in cui molti di loro si trovano sulla strada del fallimento e dell’emarginazione, e crea un risvolto positivo di coesione sociale che promuove miglioramenti accademici, coinvolgimento della famiglia e confronti comunitari.

Con oltre 14.000 partecipanti in 37 comunità nel mondo il programma ha guadagnato il supporto del governo israeliano, che svolge un ruolo attivo e sostanziale nel promuovere la visione e il modello di Youth Futures. Al centro del programma ci sono circa 270 tutor formati professionalmente che lavorano con i ragazzi e con le loro famiglie per tre anni sviluppando percorsi personalizzati per ognuno, per colmare le lacune educative o sociali.

Youth Futures a Tsfat

Youth Futures opera nella città di Tsfat dal 2006, ospita 35.200 individui e si classifica seconda su 10 nella scala di benessere socio-economico israeliano. La città è anche casa di un’importante comunità Haredi (ultra-Ortodossi), caratterizzata da alti tassi di natalità e disoccupazione.

Nel 2019-20 Youth Futures Tsfat ha sostenuto 224 ragazze in 9 scuole, raggiungendo un totale di 670 beneficiari diretti (ragazze e genitori). Il team a Tsfat è composto da un Direttore, 14 tutor e un coordinatore Famiglia e Comunità. Ogni tutor lavora 40 ore settimanali come guida personale per le ragazze e le loro famiglie, per un periodo che va da 3 a 5 anni. Ogni ragazza è affiancata durante le ore scolastiche, a casa e in comunità

  • Il 40% della popolazione di Tsfat (12.800) è composto da minori di 18 anni.
  • Il 18% è composto da famiglie di nuovi immigrati (la media nazionale è 13%).
  • Il 42% dei residenti ha completato il servizio militare, contro il 67% della media nazionale.
  • 1/3 delle ragazze di Youth Futures viene da famiglie note ai servizi sociali.
  • 2/3 delle ragazzine del programma viene da famiglie con 4 o più figli.
  • Il 15% dei padri dei partecipanti al programma e il 31% delle madri sono disoccupati.

La guida indispensabile fornita ad ogni partecipante ha un impatto fondamentale in 4 aree chiave: personale, familiare, accademica e sociale. I tutor utilizzano fondi speciali, chiamati “empowerment baskets” (cesti di emancipazione) ,per aiutare le ragazze ad accedere a benefit e risorse comunitarie che vengono personalizzate per gli interessi e le capacità di ciascuna di loro. Sono inclusi arte e cultura, sport, counseling/terapia individuale, movimenti giovanili e altre attività extrascolastiche. Durante il programma, Youth Futures monitora il progresso di ognuna e adatta il programma ai loro bisogni, addestra tutor e conduce valutazioni interne.

Youth Futures all’ombra del coronavirus

Nel mezzo della pandemia Youth Futures si aspetta di poter portare avanti le attività 2020-21 come pianificato, pur aderendo ai protocolli di sicurezza sviluppati dal Ministero della Salute israeliano. Le modifiche al programma verranno implementate caso per caso in base all’impatto del coronavirus nei prossimi mesi. I tutor di Youth Futures sono anche stati definiti “lavoratori essenziali” dal governo israeliano, e hanno quindi il permesso di visitare i bambini a casa e continuare il loro importante lavoro.