Quando, a luglio 2014, fu lanciata l’Operazione Margine Protettivo fu subito chiaro che nel sud di Israele molte aree, specialmente gli spazi pubblici, non disponevano di un’adeguata protezione dai razzi di Hamas.

Questa regione conta oltre un milione di abitanti, la maggior parte dei quali vive nelle città (Beersheba, Sderot, Netivot, Ashkelon e Ashdod) e nei consigli regionali locali intorno a Gaza (principalmente kibbutzim e moshavim).

Dal momento in cui suona l’allarme, si hanno meno di 15 secondi per mettersi in salvo. L’ormai famoso sistema Iron Dome è incredibilmente efficace nell’intercettare i missili: il tasso di successo ha raggiunto infatti il 90% e impedito a 735 razzi di colpire la popolazione. Tuttavia, l’Iron Dome non copre tutte le aree e non è in grado di intercettare il 100% degli attacchi. Il Keren Hayesod ha risposto immediatamente alla richiesta di aiuto del Home Command anche se l’Operazione Margine Protettivo era già in corso: in pochi giorni sono stati dislocati nelle aree più a rischio ben 80 rifugi mobili antimissile costruiti l’anno precedente.

Centinaia di generosi donatori di tutto il mondo hanno risposto alla nostra chiamata aiutandoci a fornire ai consigli regionali dell’area intorno a Gaza 285 rifugi mobili antimissile (miguniyot), costruiti quest’anno.

Lettera di ringraziamento di Yair Fargon, sindaco del Consiglio Regionale di Hof Ashkelno.
Lettera di ringraziamento di Yair Fargon, sindaco del Consiglio Regionale di Hof Ashkelno.
Lettera di ringraziamento di Alon Shuster, sindaco del Consiglio Regionale di Shaar HaNegev.
Lettera di ringraziamento di Alon Shuster, sindaco del Consiglio Regionale di Shaar HaNegev.