Una lettera del nostro nuovo presidente per l’Italia

Mifgash 2019 - Francesca Modiano riceve Award of Excellence per il lavoro svolto con la Women's Division

Carissimi tutti,
non è questa la lettera che avrei voluto scrivere per presentarmi a voi in veste di nuova presidente del Keren Hayesod-Italia da venti giorni, ma non siamo noi a scegliere certe situazioni. Dobbiamo adattarci ed affrontarle nel miglior modo possibile, con giudizio e prudenza.

Considerata la piega che ha preso l’Italia a causa di Covid-19, sono cambiate le nostre vite nella quotidianità a livello personale e nella socialità. Anche tutto il Keren Hayesod-Appello Unificato per Israele si è adeguato, da noi e nel mondo.

A Milano, la grande festa per i 100 anni del KH con l’inaugurazione della nostra campagna 2020 è stata rimandata al 21 Maggio, salvo ulteriori disposizioni.

A Gerusalemme è stata rinviata la conferenza mondiale di fine aprile.

Mi ha telefonato il nostro presidente mondiale Sam Grundwerg per esprimere solidarietà a ognuno di noi e farvi avere i suoi migliori auguri di benessere per le vostre famiglie. Facendo seguito al messaggio del signor Grundwerg, diciamo che l’insegnamento del Talmud che ci guida in questi momenti di difficoltà, e come è stato per un secolo di attività del KH, è che siamo responsabili gli uni per gli altri – “Kol Israel arevim ze laze”. Seguendo questo principio, contribuiremo anche a rafforzare le nostre comunità che a loro volta hanno supportato Israele per decenni.

Continueremo col nostro impegno per Israele appena tutto questo sarà finito. In ogni caso, la nostra attività va avanti anche adesso, coi dovuti limiti e avendo particolarmente a cuore la sanità delle nostre comunità e di tutti i colpiti dal virus, in Italia, in Israele e nel resto del mondo.

Augurando buona salute a voi e ai vostri cari in attesa di tempi migliori e di un veloce ritorno alla normalità,

Shabbat Shalom,
Francesca Modiano Hasbani