Portiamo gli ebrei etiopi a casa in Israele: Dall'Aliyah all'integrazione

Aiutiamo i nuovi immigrati etiopi

Il Keren Hayesod festeggia nel 2020 i cento anni di inestimabile supporto ad Israele e al popolo ebraico ed è più che mai impegnato nel facilitare l'Aliyah e l'integrazione dei nuovi immigrati etiopi nella società israeliana. Dal 1977 il Keren Hayesod insieme all'Agenzia Ebraica si sono impegnati a portare gli ebrei etiopi in Israele.

Al momento ci sono 156.000 ebrei etiopi in Israele ed il 40% di questi sono nati in Israele da genitori etiopi. La maggior parte dei nuovi immigrati dall'Etiopia non conosce né l'ebraico, né la cultura e neppure la società israeliana rendendo pertanto il loro assorbimento tra i più difficili di qualsiasi altro gruppo. Per facilitare il processo di integrazione il Keren Hayesod, insieme all'Agenzia Ebraica, hanno preparato due programmi:

Centri di assorbimento

I centri di assorbimento sono degli alloggi provvisori che accolgono e assistono i nuovi immigrati appena arrivano in Israele. Attualmente i centri di assorbimento ospitano 4.200 nuovi immigrati da tutto il mondo, di questi 2.620 arrivano dall'Etiopia. In genere gli olim restano in uno dei 14 centri di assorbimento per un periodo di sei mesi, mentre gli olim provenienti dall'Etiopia vi restano fino ai due anni. Il processo di assorbimento inizia subito. Nel primo mese in Israele gli immigrati fanno i controlli sanitari e si iscrivono al sistema sanitario, i loro figli vengono iscritti a scuola e vengono aiutati ad aprire il conto in banca. Le famiglie con bambini vengono aiutate ad iscrivere i loro figli a scuola in modo da permettere ai genitori di imparare l'ebraico con l'ausilio di corsi intensivi. Gli olim etiopi inoltre partecipano ad importanti seminari sui diritti e i doveri legali, sulla preparazione del cibo, sull'igiene, su come preparare i figli per la scuola e sulla gestione finanziaria.

Progetto Nazionale Etiope (Ethiopian National Project, ENP)

Nonostante l’impegno del Keren Hayesod, i nuovi olim etiopi restano comunque ai margini della società e dell'economia. Di solito arrivano in Israele con poca istruzione, poche possibilità di impiego e poca o nessuna familiarità con le regole della società israeliana. Tutto questo fa sì che il 75% viva sotto la soglia della povertà. La disoccupazione nella comunità etiope si aggira intorno al 20%. Per cercare di porvi rimedio è stato creato il Progetto Nazionale Etiope (ENP) che si impegna ad aiutare gli olim etiopi in cinque aree specifiche: l’educazione, la preparazione al servizio militare, la formazione professionale, lo sviluppo della leadership e l'istruzione.