In memoria di Miriam Moradpour Sedgh

Miriam Moradpour Sedegh

Nel mese di agosto, è improvvisamente mancata Miriam Moradpour Sedgh z''l.

La Comunità tutta e il Consiglio sono vicini e abbracciano il figlio Maurizio e la famiglia nel ricordo di una persona che ha testimoniato il suo amore per il popolo ebraico e la sua generosità d'animo.

Miriam ha diretto ed è stata l'anima del Servizio Sociale della Comunità per molti decenni e con grandissima professionalità, umanità e solidarietà ha aiutato molti nostri correligionari di tutte le età e di tutte le estrazioni.
I funerali si sono tenuti nel reparto ebraico del Cimitero di Musocco domenica 30 agosto e molti ebrei milanesi hanno potuto così darle l'ultimo saluto.

La Comunità ebraica di Milano deve moltissimo a Miriam Moradpour. Nei primi anni Cinquanta portò a Milano la sua esperienza, maturata al Joint di Roma nell'assistenza sociale.

Di origine persiana, aveva infatti iniziato a lavorare, giovanissima, al Joint, che era a quell'epoca diretta da un ebreo di Tehran che conosceva Miriam già da prima dell'immigrazione in Italia. Ebbe modo così di approfondire e affrontare i problemi che la comunità romana si trovò a fronteggiare nel dopoguerra: molti ebrei dovevano reinventarsi la vita , trovare un lavoro, riaprire le attività. E poi, c'era da assistere gli sfollati e i profughi, ricostruire un sistema assistenziale.

Arrivando a Milano, Miriam contribuì quindi in modo determinante alla creazione del Servizio Sociale della nostra Comunità, negli anni cruciali dell'assistenza e della accoglienza ai profughi ebrei dall'Egitto, e operò in modo da affiancare sempre all'aiuto materiale anche il supporto morale e spirituale. Le sue idee, la sua determinazione e l'infaticabile energia, riuscirono a costruire un servizio all'avanguardia, non solo rispetto alla situazione precedente nella Comunità di Milano, improntata ancora ad un assistenzialismo di stampo ottocentesco, ma anche in confronto al contesto della Milano del dopoguerra.

Creò i legami con le istituzioni cittadine perché il sostegno economico, sociale, legale, sanitario a tutti coloro che ne avevano bisogno fosse il più professionale ed efficace possibile. Miriam Moradpour riuscì ad accreditare il Servizio Sociale della Comunità di una tale autorevolezza che anche il Tribunale dei minori accettò, in situazioni critiche, di affidare alla Comunità bambini e ragazzi in modo da non allontanarli drasticamente alle famiglie, mentre in modo costante i casi difficili venivano seguiti dall'interno.

Dal 1972, con la nascita della NRA, la sua esperienza e la sua professionalità si tramutarono in progetti concreti ed essenziali per il benessere degli anziani, che proseguono ancora oggi, seguendo la sua impronta.

Impronta caratteristica e precisa: il senso di solidarietà, l'empatia e il profondo concetto di umanità non possono mai, per essere efficaci, prescindere da un approccio professionale e competente ai problemi.

Miriam ci mancherà, a tutti.
Sia il suo ricordo benedizione.

Certificato di riconoscimento Miriam Moradpour Sedegh